Piùchecasa è un nuovo modo di abitare, a misura delle persone. Attraverso il coinvolgimento diretto di tutti i possibili acquirenti, già in fase di lancio, viene proposto un modello abitativo che nasce dalla collaborazione tra costruttori, progettisti e futuri abitanti, con la possibilità di studiare insieme sistemi condivisi di servizi e d’organizzazione degli spazi comuni.

RiattiWa che cos'è

Le città si sono da sempre sviluppate per aggregazioni successive, intorno a poli di interesse che hanno consentito maggiore circolazione di risorse, di lavoro e di idee.
In questi ultimi decenni, in Italia, estese aree agricole sono state trasformate in periferia urbana per rispondere a immediate esigenze di nuovi insediamenti industriali e di nuovi poli abitativi. Non sempre le integrazioni tra la città e nuove aree urbanizzate sono risultate funzionali. In molti casi questo processo è risultato sterile e poco fruttuoso e il territorio interessato si è trasformato in un ambiente non personalizzato, con aree degradate e strutture edilizie poco o per nulla utilizzate.

Molte amministrazioni locali hanno dato vita a nuove politiche urbanistiche per recuperare queste aree e per valorizzare maggiormente il territorio.

Riattiwa si colloca all’interno di questa visione di recupero intelligente con modelli di intervento collaborativo, sia in fase di progettazione che di reperimento delle risorse finanziarie.

come opera riattiwa
Riattiwa è una rete di imprese e di professionisti che opera per trasformare luoghi, affinché rispondano ai bisogni delle persone, in sintonia con i nuovi stili di vita, con pratiche sostenibili, responsabili e partecipative.
Riattiwa si rivolge a privati ed Enti Pubblici, Fondi Immobiliari, Imprese di Costruzione, Investitori e Società Pubbliche proprietarie di immobili.

 

brochure


a chi si rivolge riattiwa
Riattiwa ha adottato alcuni modelli di intervento che la caratterizzano:

1. Riattiwa punta al recupero e alla valorizzazione di ambiti antropizzati che presentano criticità urbanistiche.

2. Riattiwa introduce nella progettazione di queste nuove realtà urbane una dimensione di tipo collaborativo e rende possibile la condivisione di servizi semplici e complessi tra più utenti.

3. RiattiWa integra il momento del marketing e della prelazione con quello dell’individuazione delle soluzioni progettuali, personalizzate in ragione delle indicazioni dei possibili acquirenti.

4. Riattiwa consolida, intorno a un progetto,
le risorse economiche necessarie alla sua realizzazione, attraverso la costituzione di gruppi di acquisto e utilizzando pratiche di fundraising e di crowdfunding.

RiattiWa i servizi

infografica riattiwa TA Ruzzon

01 | Analisi contesto e individuazione dei profili

Il piano di intervento inizia con una analisi dell’ambito urbano / abitativo entro cui si trova collocata l’area da progettare e/o riprogettare. L’analisi consiste nel recupero dei significati che collegavano le persone alle abitazioni e al contesto sociale. Come? Mettendo in evidenza i fattori che possono aver influito sulla perdita di senso (perché quell’edificio non è più adatto oggi?) e individuando le linee di sviluppo di produzione di nuovo senso in quel contesto (quale tipo di edificio può essere più adatto in relazione alle persone che lo abitano, che lo frequentano, in relazione alle pratiche sociali, alle attività produttive, alle consuetudini culturali?). L’analisi viene fatta leggendo con intelligenza la grande mole di dati presenti sul web (datamining) e cercando di cogliere le relazioni esistenti tra i dati e il loro significato (analisi semantica).

02 | Progettazione Piano Guida / Schema Progettuale

Considerate le circostanze proprie di un luogo e di una città determinata (gli altri edifici nel contesto, il sistema di collegamento, il paesaggio urbano e la normativa edilizia ) viene realizzata una prima proposta progettuale che definisce le relazioni con lo spazio esterno all’ambito di intervento, le relazioni con gli spazi aperti interno all’ambito, le altezze e i volumi della costruzione oppure gli spazi disponibili, se l’edificio già insiste nell’area. Che cosa realizzare all’interno dei volumi ? Si deciderà sulla base delle indicazioni offerte dalle persone coinvolte da Riattiwa.

03 | Social media Marketing

Le persone che possono essere interessate a vivere in quel contesto e a partecipare a questa esperienza di progettazione partecipata sono sul web, lo frequentano, lo utilizzano per acquisti, si scambiano informazioni e sentimenti. Si tratta di intercettarle. Le azioni che vengono compiute sono molteplici. Si procede con l’individuazione di tutti i cluster delle persone che in un determinato territorio possono essere in sintonia con il progetto che intendiamo costruire e si individuano i loro comportamenti comunicativi e i loro stili di vita. Si selezionano i mass influencer e potential influencer che possono influire positivamente sulle decisioni delle persone che rappresentano il target del progetto.
Poi si popolano i luoghi frequentati da quelle persone (siti, blog, social) con proposte abitative, con contenuti positivi in sintonia con il target e si interagisce. Si discute, si cerca di cogliere la loro reazione (sentiment analisys) e di riflettere sugli aspetti critici che vengono messi in evidenza.

04 | La costituzione della community

Tutte queste attività portano a individuare progressivamente un numero di persone che mostrano interesse per i contenuti elaborati, sia di tipo culturale sia di tipo esistenziale, ossia potrebbero essere interessate a viverli in prima persona. Come distinguere i due livelli di interesse, ossia quello passivo e quello attivo? Attraverso azioni di call to action, ossia una chiamata all’azione, che si traduce nell’invito a visitare il sito dedicato al progetto, a partecipare al gruppo di discussione, a iscriversi a una newsletter, a compilare un form di interesse per il progetto. Viene così costituita una community di persone che sono disposti a confrontarsi, che possono partecipare a un progetto comune.


05 | Progettare insieme

è l’attitudine precisa di chi intende elaborare soluzioni in maniera orizzontale, con il contributo di coloro che poi saranno gli utilizzatori dell’edificio. Riattiwa propone di immaginare insieme forme e usi di un edificio, perché crede questa la strada migliore per ottenere sia un luogo-valore comune che la maggiore efficienza.
La progettazione partecipata richiede l’adesione a un protocollo e il rispetto di tempi precisi: per raggiungere le decisioni il lavoro di gruppo sarà organizzato per temi, sviluppati in quattro/sei riunioni settimanali. Riattiwa ha identificato nel metodo del Design Thinking quella tecnica che consente di vivere la fase dell’ascolto dei bisogni, della creazione di un’idea precisa e dettagliata e, infine, della definizione degli spazi.

06 | Costituzione del Gruppo Base

Le ultime due riunioni del Gruppo saranno focalizzate sull’analisi dei costi per la realizzazione dell’edificio, ed infine, sui contenuti del Documento Preliminare di Acquisto. L’obiettivo in questa fase è quello di raggiungere la Soglia di Sicurezza (SDS), cioè il numero di adesioni al Gruppo Base che consente di rendere sostenibile il finanziamento del progetto.


RiattiWa concept/strategie

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CasaBottega

La casa delle start-up ha bisogno anche di letti dove riposare.

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CoBuilding

Costruire un’abitazione attraverso un percorso comune, per trasformare un investimento in una occasione di crescita.

cohousing_riattiwa-davide ruzzon

CoHousing

Costruire uno stile di vita basato sul vicinato elettivo, grazie alla condivisione.

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CoWorking

Spazio flessibile, ufficio leggero.

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Equity Crowdfunding

Raccolte di risorse finanziarie per lo sviluppo di progetti imprenditoriali, tramite portali on line.

digital marketing_riattiwa-davide ruzzon

Digital Marketing

“Da un mercato di massa ad una massa di mercati” Chris Anderson.

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Fattoria Urbana

La ricerca della qualità dei prodotti alimentari spinge le persone a coltivare un proprio orto dentro la città.

lab theatre_riattiwa-davide ruzzon

LabTheatre

Collegare la produzione degli spettacoli alla messa in scena, per sostenere giovani imprenditori.

less energy-risparmio energetico_riattiwa-davide ruzzon

LessEnergy

La riduzione della bolletta energetica è una leva importante per avviare il riuso di spazi.

mix funzione condomini residenze_riattiwa-davide ruzzon

Mix di funzioni

Inserire funzioni di servizio infonde vitalità ed estende l’arco temporale d’uso.

riattiwa-ta-davide ruzzon

Affitta-Riscatta

Realizzazione di unità immobiliari in affitto con accordo di riscatto a tempo, da parte dell’utente.

PPP parternariato pubblico privato_riattiwa-davide ruzzon

PubblicoPrivato

Il principio è che interesse pubblico e interesse privato si sposino in modo trasparente, definendo i diritti/doveri reciproci.

riqualificazione recupero scuole_riattiwa-davide ruzzon

Scuole

La loro vetustà e posizione sono l’occasione per un cambiamento che le trasformi in motori di formazione al passo dei tempi.

start up innovative_riattiwa-davide ruzzon

Start-Up Innovative

Dal 2012 è stata introdotta la legislazione che favorisce l’avvio di giovani società finalizzate all’innovazione.

RiattiWa works

CasaBottega Este
CasaBottega Este_riattiwa-ruzzon

CasaBottega Este

Attraverso il recupero dell’area di un ex Consorzio Agrario e di una palazzina inizio ‘900 si sono collocati, su 1650 mq di superfici, l’insieme dei nuclei abitazioni&luoghi di lavoro che costituiscono il CasaBottega di Este. Si tratta di un mix funzionale che permette di accogliere sia giovani start-up del settore manifatturiero che del settore avanzato, creando un modello Coworking+FABLAB con Social Housing. Nel complesso sarà possibile ospitare anche mercatini settimanali dei produttori agrari della zona e artigiani del settore artistico, molto vivo ad Este. Il sistema ciclopedonale è stato integrato fortemente nei flussi di progetto, anche in considerazione della presenza della Stazione Trenitalia, proprio a fianco del complesso.

CasaBottega Rovigo
CasaBottega Rovigo_riattiwa-ruzzon

CasaBottega Rovigo

Abitare consente di garantire una forte mobilità territoriale ai giovani startuppers, in altri termini consente di spostarsi dal sud al nord, da ovest ad est, senza costi aggiuntivi. Per questo motivo abbiamo chiamato questo spazio un incubatore ibrido. Al piano terra è disponibile uno spazio da destinare stabilmente ai professionisti che offriranno, a prezzi convenzionati, le consulenze ai giovani startuppers e ai professionisti/piccole imprese che saranno ospitate nella struttura. I servizi andranno a coprire l’ambito economico, legale e del marketing. La struttura è dimensionata per l’inserimento di 16 unità casa-bottega. Lo spazio lavorativo, infatti, consente a 16 attività di fruire di un ufficio esclusivo, di sale riunioni, area stampe e riproduzioni, spazio archivio e dei servizi igienico-sanitari. Nei piani superiori, a partire dal primo, sono ospitati piccoli alloggi e monolocali, in grado di dare accoglienza ai 16 nuclei familiari titolari delle attività incubate. Nella zona alla destra dell’ingresso al piano terra, sarà allestito uno spazio di coworking open office di 18 postazioni, flessibile nella sua organizzazione.

Vandœuvres cohousing
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Vandœuvres cohousing

Il complesso progettato prevede la realizzazione di un piano terra porticato che include tutti i servizi condivisi, mentre nell’interrato sono alloggiati gli spazi a parcheggio. Sul Fronte stradale sono state inserite alcune piccole attività commerciali di servizio per legare il nuovo con il contesto preesistente. Le abitazioni sospese al piano primo sono raggiungibili in bicicletta con comode rampe, ampie e sicure. Ogni abitazione è dotata di una terrazza ampia e ben illuminata rivolta sul bosco. I servizi condivisi sono la sala comune, lo spazio per lavanderia, hobby room, deposito gruppi di acquisto e palestrina. Le unità residenziali ospitate all’interno del complesso sono trenta.

CoBuilding CoWorking Monselice
Cobuilding Coworking-Monselice_riattiwa_ruzzon

CoBuilding CoWorking Monselice

L’intervento residenziale è composto di due aggregati: uno imperniato su un coworking, l’altro organizzato intorno ad un poliambulatorio medico. In entrambi i casi, oltre alle unità residenziali, gli utenti potranno fruire di un luogo di lavoro condiviso, che comprende al suo interno uffici e ambulatori privati insieme a spazi di servizio comuni (sale riunioni, sale di attesa e servizi igienici, parcheggi). Le unità residenziali sono sviluppate su due livelli, con ingresso autonomo e giardino privato.

CoHousing Monselice
Cobuilding Monselice_riattiwa_ruzzon

CoHousing Monselice

Si tratta di sette unità residenziali, organizzate in un ampio spazio soppalcato, con ingresso al piano primo, fornite al piano terra di servizi comuni, parcheggi, orti e di un grande giardino comune.  Il grappolo dei servizi condivisi è composto da una sala polifunzionale, per feste, asilo temporaneo, riunioni e corsi autogestiti. Inoltre, è presente una piccola palestra, una lavanderia, un deposito per gli acquisti di gruppo e una hobby room. Le auto sono riparate sotto il portico, mentre nel retro è stato disegnato uno spazio per gli orti.

 

Scuola Centro Civico
scuola come centro civico_riattiwa_ruzzon

Scuola Centro Civico

Il tema del progetto è la ristrutturazione e l’ampliamento dell’Istituto Scolastico, tutto ciò al fine di inserire le dotazioni tipiche della scuola riformata, secondo i suggerimenti raccolti nelle Linee Guida di INDIRE. Non solo, la struttura viene arricchita con servizi che consentono di ricucire le relazioni con la vita del quartiere circostante. La costruzione del sistema architettonico potrà, alla fine, contare su Laboratori e Atelier per attività didattiche, palestre specializzate, aule dimensionate in modo da poter essere scomposte per sottogruppi, una piazza interna e una mediateca.

 

RiattiWa team

partecipazione urbana
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Dino Bertocco

Partner di TIME TO NET e Coordinatore scientifico di AEQUINETHUB, un network di professionisti che - praticando un approccio multidisciplinare – ha realizzato numerosi progetti ed iniziative coniugando visione strategica e partnership sociale, in una molteplicità di policies territoriali e regionali. In particolare, nell’ambito del settore costruzioni, ha maturato una peculiare esperienza coordinando il progetto sperimentale di e-democracy PIANI ON LINE - della Provincia di Padova - per la gestione partecipata degli strumenti urbanistici e collaborando, come socio, alla promozione di HABITECH, il Distretto tecnologico trentino focalizzato sui temi della riqualificazione territoriale e del patrimonio edilizio.

comunicazione
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Cristiano Buffa

Esperto di comunicazione strategica e di architettura dell’informazione. Si è occupato per anni di attività di ricerca e progettazione all’interno di Istituzioni culturali e ha diretto le attività di comunicazione istituzionale di imprese multinazionali. Ha insegnato al Politecnico di Torino “Modelli di marketing e linguaggi della pubblicità”. Dal 2003 elabora e coordina progetti per l’innovazione dei servizi ICT nelle Pubbliche Amministrazioni. Cofondatore e partner di Timetonet, sviluppa progetti per lo sviluppo di processi di comunicazione partecipata con l’adozione di tecnologie interattive e per l’innovazione di Imprese e Istituzioni.

web designer
chiara rango_riattiwa-web and book
Chiara Rango

Laurea in Conservazione dei beni culturali presso la facoltà di lettere e filosofia. Dopo una prima esperienza all'UNESCO_ Parigi, dove segue un progetto pilota sull'informatizzazione della Lista dei siti del Centre du patrimoine mondial, tornata in Italia, inizia ad occuparsi di grafica e web. Dal 2000 è associata a TA Office, società di architettura e ingegneria integrata.

Nel 2013 nasce il marchio
che si occupa di grafica, web design ed editoria elettronica.

gruppi di partecipazione
roberta rocelli_riattiwa-davide ruzzon
Roberta Rocelli

#13giugno. Pioggia intensa. Vengo al mondo. Cammino e leggo precocemente: continua ad essere così. La scuola è uno spazio che mi piace: forse perché respiro “Comunità”. Si susseguono liceo scientifico e l'università Lettere Moderne, indirizzo italianistico: reti linguistiche. Ne rimango affascinata. Dall'università passo ad un master per la gestione dei processi formativi: un tentativo per unire l'amore per la cultura e la lingua. Qualche anno più avanti, mi abilito alla professione di fundraiser grazie alla Fund Raising School di Forlì. E capisco che la raccolta fondi è incubatore di servizi alla comunità locale e che lo fa attraverso la progettazione partecipata. Oggi opero per il Festival Biblico, Alambicco Onlus e Cooperativa Formacom, inizio il nuovo percorso con RiattiWa. Sono socia di Rena.

 

concept designer
davide ruzzon_riattiwa-TA
Davide Ruzzon

Architetto titolare di TA Office (società che sviluppa progetti d'architettura, di urbanistica e design). Dopo la laurea collabora con l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Dal 1993 collabora con Anfione e Zeto, rivista di architettura e arti.

Nel 2002 fonda e dirige la nuova rivista di architettura on line TArch, alla quale hanno collaborato Vittorio Gregotti, Bernardo Secchi, Roberto Masiero e Sergio Poretti e Marco Biraghi.

web marketing
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Stefano Lazzari

ICT specialist, da 15 anni si occupa di media digitali, dai primi processi di archiviazione e gestione dei contenuti al management di progetti web sino alla realizzazione di soluzioni di comunicazione crossmedia. Dal 2003 é ICT specialist per MGM Digital Communication. Collabora come consulente per la Consulta Regionale del Veneto e la Provincia di Padova. Realizza e progetta corsi per lo IED ed ha tenuto corsi in ASSEPRIM, per la Scuola Superiore Commercio Turismo Servizi e Professioni e per il Centro Formazione Manager del Terziario.E’ Socio Fondatore di More Than Zero. Nel 2008 fonda 2lifecast Social Provider, che promuove la diffusione di opere ed eventi live prodotti da un network di autori in licenza Creative Commons.

RiattiWa news

"Ricostruire sul costruito"
sede ANCE Padova, 26 novembre 2014

Il team di Riattiwa, in collaborazione con Ance Veneto, ha presentato una nuova proposta per affrontare la crisi stagnante del settore: idee, progetti, tecniche e modalità per saldare la filiera delle costruzioni intorno all'obiettivo di ricostruire la città partendo dai bisogni.
Il riuso delle aree esistenti, la costruzione di nuovi programmi architettonici più rispondenti ai bisogni delle persone, l'ascolto e il coinvolgimento dei cittadini e degli utenti nello sviluppo progettuale, l'uso del web per la creazione dei gruppi di interesse, il crowdfunding, la finanza sostenibile e le start-up innovative: questi sono alcuni dei temi che un panel di professionisti, di diverse provenienze, introdurrà nella presentazione di Riattiwa, il 26 Novembre a Padova.

RELATORI:
Davide Ruzzon
Cristiano Buffa
Roberta Rocelli
Dino Bertocco
Stefano Panzini

- "Il finanziamento delle nuove start-up immobiliari attraverso il crowdfunding"
a cura di Stefano Panzini di Osborne Clarke brochure

- Presentazione progetto RiattiWa brochure

Davide Dal Maso Segretario Generale Forum Finanza Sostenibile

2015_Buon inizio a tutti i ri-costruttori del Belpaese

Abbiamo raccolto alcune recenti esperienze di riuso di spazi abbandonati, alla ricerca di un autore: ne è sortito un viaggio in Italia, da Nord a Sud, sulle tracce di una ricostruzione possibile, da fare passo passo, partendo però dai bisogni concreti. Questo video vuole essere un ringraziamento ai tanti che non si arrendono e che continuano ostinatamente a cercare un futuro tra la nebbia che avvolge il Belpaese.

24 maggio 2015 La trasmissione di RAI3 REPORT parla di Sharing Economy‬

"Effetto dirompente" si occupa di un'economia che crea valore anche nel settore immobiliare, presentando il caso di Milano dove è nato un co-housing che offre case ad affitto calmierato per quelle fasce non abbastanza povere per ottenere una casa popolare ma neppure in grado di permettersi un affitto a prezzi di mercato. Qui i cohouser per ottenere un contratto devono mettere a disposizione e condividere le proprie competenze.

Guarda la puntata

22 maggio 2015

Settembre 2015

RiattiWa e Avanzi hanno deciso insieme di avviare una riflessione comune su metodi e pratiche inerenti la rigenerazione urbana e l'innovazione di processo, nello sviluppo di iniziative tese alla trasformazione e al recupero di parti di città ed aree abbandonate. A questo fine, sono già stati sviluppati contatti con imprenditori ed Amministrazioni per valutare ipotesi di intervento.

Avanzi

Avanzi milano riattiwa ruzzon davide

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